Archivio per Agosto, 2008

Gli esperti

Posted in Sfoghi con i tag on Agosto 28, 2008 by aquila1769

Li trovo tutti i giorni sulla mia strada.
Quelli che conoscono tutte le leggi, quelli che capiscono di “computer”, quelli che il calcio ….

Insomma mi imbatto sempre in qualcuno che si ritiene esperto di qualcosa ed enumera tutti i suoi titoli per rendere le sue opinioni più credibili.

Sì. però tra poco io non parlerò più con nessuno, perchè mi sto rendendo conto che non sono esperto di niente. Perciò non potrò più commentare una legge, perchè ci sarà sempre quello che mi dirà: ” lo vuoi sapere meglio di me che sono avvocato”. Mi dispero perchè non potrò dire la mia sul Napoli, perchè troverò quello che giocava al calcio e ne capisce di più.
Il fenomeno si estende e la rete ne è un esempio. Si creano forum di esperti sulle cose più disparate, dai reality ai cartoni animati e lì tutti sono esperti, che vuoi partecipare; hai paura a dire cavolate.

Mi toccherà mettermi a studiare e diventare esperto. e che vvuò fa

Napoleone e le donne

Posted in Napoleone con i tag , on Agosto 27, 2008 by aquila1769

Rapporto difficile quello di Napoleone con le donne.
Durante l’adolescenza, non gli interessano, concentrato sulle sue letture.
Si dice che la sua prima esperienza amorosa sia stata con una prostituta.
Il suo vero primo grande amore è quello per Giuseppina, una creola più grande di lui già amante di diversi potenti dell’epoca. Bonaparte perde letteralmente la testa, come un’adolescente alla prima cotta.
Lei, invece continua la sua vita mondana.
Durante la campagna di Egitto, quasi impazzisce alle notizie dei tradimenti di Giuseppina e al suo ritorno decide di ripudiarla. Ma lei mette in scena pianti, svenimenti e suppliche che convincono Bonaparte.

Da quel momento l’amore per Giuseppina man mano si affievolisce, molte donne affollano il suo letto anche se in maniera rapida e fugace.
Poi in Polonia conosce Maria Walewska l’altro suo grande amore. Un amore meno passionale, ma una donna più incline al suo ideale di moglie e compagna.

Infine Maria Luisa la moglie austriaca e madre di suo figlio. Lui gli dimostra sincero affetto: Lei lo dimentica istantaneamente non appena vengono le sconfitte.
Ma forse la donna che più ha influenzato Bonaparte è stata la madre Letizia Ramolino. Bellissima, con un carattere di ferro, volitiva, devota, l’unica persona che durante l’esilio a Sant’Elena cerca in ogni modo di aiutarlo.

La strategia di Napoleone

Posted in Napoleone con i tag , , on Agosto 26, 2008 by aquila1769

A Napoleone si riconoscono molti meriti, ma numerosi sono anche i suoi detrattori.
Chi lo apprezza mette in rilievo la sua straordinaria capacità in moltissimi campi, la sua abilità di stratega, il fascino magnetico, la capacità di concentrazione, la memoria formidabile; chi lo denigra lo dipinge come un despota sanguinario responsabile di migliaia di morti.
Qual è la verità?

Come sempre sono vere in aprte vere entrambe le ipotesi, anche se il genio napoleonico non lo può negare nessuno.

Voglio soffermarmi sulla sua strategia di guerra. Napoleone cercava sempre con i suoi eserciti, spostando le truppe rapidamente ,di arrivare ad avere una preponderante superiorità numerica in modo da sconfiggere con relativa facilità i suoi avversari. La sua strategia non era  innovativa, ma sicuramente egli la seppe applicare nel modo migliore.

Non funziona niente!!!!

Posted in Sfoghi con i tag on Agosto 25, 2008 by aquila1769

E’ proprio vero. qui non funziona niente

Oggi mi apprestavo a fare un bel viaggetto da Pescara a Napoli.

Promesse: autobus gran turismo, aria condizionata, insomma tutte le comodità per affrontare un viaggio di 4 ore.

Realtà: autobus vecchiotto, aria condizionata assente ( giustificazione ufficiale che ad alcuni dava fastidio), tabella di marcia non rispettata anche in assenza di traffico, nessuna disponibilità da parte dell’autista e collaboratore, solerti solo nel controllo del biglietto ( costo 21 euro).Un completo disastro, ma come al solito hai sempre la sensazione di non poter fare nulla per cambiare. Pensi a una lettera,a una telefonata di protesta, ma sai benissimo che il loro effetto sarebbe nullo.

D’altra parte la gente si abitua a tutto, per cui anche i disservizi sono visti con benevolenza, però che rabbia!!

Come distruggere un paese

Posted in Ambiente, Uncategorized con i tag , , on Agosto 4, 2008 by aquila1769

C’era una volta, sì proprio c’era una volta un bel paesino di mare ai confini tra Abruzzo e Marche.Il suo nome Tortoreto Lido.Certo non Maldive o Canarie, ma un semplice piccolo paesino di poche migliaia di anime che cercava circa 30 anni fa la sua vocazione turistica offrendo poco in termini di divertimento, ma essendo una vera oasi di pace di quiete e di serenità.

Passano gli anni arrivano i turisti, ma soprattutto gli speculatori. Mano a mano ogni angolo di terreno si trasforma in una casa, quelle già esistenti si allungano si allargano.
Un obbrobrio sotto gli occhi di molti, ma per il quale nessuno muove un dito.
La gente del luogo prima semplice ospitale e onesta si è trasformata in un mostro pronto a spillare soldi in tutti i modi.
Quando ne parlo, mi dicono che è il progresso, che niente si arresta, ma io rimpiango il paese dei pescatori, le sagre realizzate con pochi mezzi o i finti tornei cavallereschi con uomini travestiti da cavalli.
Nostalgico, forse, ma ad ottobre del 2007 una frana viene giù dalla collina e solo per fortuna non ci scappano i morti.Mi dicono che un laghetto artificiale è tracimato, certo è che la collina si è trasformata in un pezzo di cemento.Ma si sa questo è il progresso.