Cari libri

Giornate passate all’insegna dell’acquisto di libri scolastici per il figliolo che si accinge al primo anno di liceo. Un mondo nuovo mi è apparso. Lista dei libri con all’interno decine di testi che probabilmente mai verranno utilizzati, ma da comprare necessariamente. Libri che sono nella lista, ma non da comprare, perchè il professore ne raccomanda altri.Allora ti domandi, ma non li aveva scelti lui? Spiegazione: i libri li ha scelti il collega dell’anno prima che o se ne è andato in un’altra scuola o è a godersi la  pensione.
Capisci, allora che i rapporti dei professori con le case editrici sono a dir poco discutibili.
In libreria un’altra tragedia perchè di un libro esistono decine di edizioni e tu non sai quale acquistare. Ti affidi al codice ISBN  e preghi di fare la scelta giusta. Libri usati non ne trovi quasi mai, ma trovi invece diversi saggi che non sono altro che i libri che i rappresentanti delle case editrici hanno fornito ai cari professori i quali non hanno perso tempo a rivenderli alle librerie. Il tutto vietato dalla legge, ma si sa in Italia cos’è che è permesso!!! Qualche libreria promette sconti, ma ti accorgi che il prezzo di partenza è stato ritoccato. Insomma mi aggiro in una vera e propria giungla e ho la netta sensazione che prima o poi sarò preda di qualcuno.
Alla fine, malgrado la mia preparazione sui costi da sostenere, sugli ISBN,sulle liste e sulle leggi, me ne torno a casa con il mo bel fardello di libri e con più di 300 euro spesi.

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