Aquile
L’aquila è il simbolo stesso della libertà. Vola in alto nel cielo solitaria, ma nulla sfugge alla sua vista acutissima. E’ in alto, ma conosce bene ciò che che c’è in terra. A volte interviene, a volte lancia un grido, in altre occasioni volge altrove il suo sguardo.
L’Aquila protegge i suoi cari, ma li lascia andar via quando è il momento. L’Aquila è la forza della debolezza.
L’Aquila è lo spirito dei sognatori, di quelli che non si rassegnano alle ingiustizie, di quelli a cui non importa poi tanto dei soldi o dell’ultimo aggeggio elettronico, lei guarda il sole e non si acceca, non ha padroni, non si inchina ai potenti. I suoi artigli possono uccidere, ma li sfodera solo per necessità.
L’aquila sta lontano dalle masse, non ha paura di restare sola, anche se sa che la solitudine è il suo destino.
L’Aquila conosce l’amore e lo insegue, ma forse è l’unica cosa che va più veloce di lei.
L’Aquila conosce bene il dolore, ma a lei non è concesso piangere.
L’Aquila è una regina senza regno:
L’Aquila conosce l’abbandono.
L’Aquila non muore mai

Ottobre 8, 2008 a 8:20 am
L’aquila è maestosa, regale, ma è una regina condannata alla solitudine, ammirata ma temuta.E’ bello guardarla da lontano ma difficilmente si vorrebbe avvicinarla. Meglio essere una rondine o un gabbiano, anch’essi liberi e felici ma non soli. La solitudine è una condanna anche quando è una scelta. Bisogna vivere liberi ma nel gruppo, nello stormo, nella società. Meglio essere un gabbiano che gioca con le onde del mare insieme ai suoi fratelli che l’aquila sola nel suo regno di aria cristallina .